sabato 17 dicembre 2016

STORIE DELL'IMPRESSIONISMO - Treviso, Museo di Santa Caterina

Fantin-Latour Ritratto di Eva Callimachi-Catargi lo sfondo neutro concentra l’attenzione sui bianchi dell’abito e le tonalità di rosa della scollatura, viso e mani della modella. Notevole il contrasto con la capigliatura corvina e le ombre degli occhi.




























Ammetto che è difficile mostrare qualcosa di nuovo parlando dell’impressionismo vista la quantità di mostre riconducibili al movimento ma in questo caso pare proprio che siano stati raccolti esempi sotto certi aspetti “minori” pur se di mano dei grandi maestri della corrente in specie se raffrontati alle classiche vedute di Hiroshige e Hokusai (che rimangono i pezzi più interessanti della mostra) e alle opere della Scuola di Barbizon o addirittura accademiche (Ingres, Bouguerau). Da menzionare comunque il sempre straordinario effetto di luce sulla Scogliera a Etretat e la sensazione di gelo che promana dall’effetto di neve sui covoni di Monet oltre ad un paio di Sisley.