martedì 29 ottobre 2013

GIOCO D'AZZARDO A TEATRO

Confortante avvio del cartellone (a livello personale) dello Stabile genovese. Ho scelto come primo spettacolo Poker (nell’originale La scelta del mazziere), una pièce contemporanea di Patrick Marber che mi ha piacevolmente colpito. Buon ritmo, dialoghi che alternano umorismo e amarezza spruzzati da un cinismo temperato da uno sguardo non privo di comprensione.
In questa sorta di trasposizione contemporanea in territorio albionico – e terricolo - del ciclo dei vinti, si racconta di un ristorante nella periferia londinese, il cui proprietario (Stephen), suo figlio (Carl), due camerieri (Frankie e "Pollo") e il cuoco (Sweeney) organizzano ogni domenica sera, dopo la chiusura e approfittando del lunedì di riposo, una partita di poker che dura tutta la notte, nel corso della quale le loro passioni e speranze ribollono ed emergono dando luogo ad una sfida che esula dal mero gioco, ciascuno spinto dai propri sogni di riscatto e di gloria. Bravi gli attori, in particolare Antonio Zavatteri (“Pollo”).